31 maggio 2008

Se è vero che l'uomo è fatto ad immagine e somiglianza di un dio infallibile, allora perché abbiamo un solo pancreas? Si dice che Dio abbia impiegato un sol giorno a copiarsi in noi: non è che andava un po' di fretta? Se avesse voluto fare le cose per bene ci avrebbe dato almeno qualche organo in più di backup o qualche arto più vincente, che ne so, tipo delle ruote al posto delle gambe o un praticissimo taglierino al posto dell'anulare.

22 maggio 2008


Tra ieri e oggi è la terza volta che mi ascolto "Master of Puppets", tutto l'album. Che disco ragazzi. E mi domando cosa abbiano pensato quelli che l'hanno ascoltato per la prima volta nel 1986. I Four Horsemen dei primi 4 dischi (anche se non ho mai amato molto "Ride the Lightning") sono veramente una delle band migliori di tutti i tempi, proprio là con i Beatles (da Rubber Soul in poi) e pochi altri. Ripongo grosse speranze nel nuovo album che dovrebbe uscire a settembre, prodotto dal grandissimo Rick Rubin: speriamo che tornino agli allori metal di un tempo, dopo essere scesi in picchiata negli ultimi vent'anni, fino addirittura a raggiungere il ridicolo con St. Anger.

PS: Ross Halfin è tornato pappa e ciccia con i Metallica ed ha delle ottime foto online.

14 maggio 2008


Dopo tanto tempo, ho aggiunto due nuove pagine di foto al mio sito: una raccoglie tutte le foto fatte in giro per Tokyo e dintorni durante l'inverno; l'altra le foto fatte in Italia quando sono tornato alla terra natia per Pasqua. Buona visione.

Dimenticavo: ho inoltre aggiornato la pagina con le foto da Ishigaki e Iriomote e quella con le foto dell'autunno a Tokyo, poiché mi sono accorto che la risoluzione con cui le aveva salvate iPhoto (è cambiato qualcosa [ed in peggio] con la nuova versione) era indegna.

13 maggio 2008

Bruce Schneier ha aggiornato la sua teoria sulla psicologia della sicurezza; ora ha aggiunto alla sensazione di sicurezza e alla realtà della sicurezza un terzo elemento, il modello. Pubblicherà sicuramente un articolo prossimamente su questa evoluzione del suo pensiero, ma, se avete tempo, potete già averne un assaggio guardando od ascoltando il suo intervento che trovate linkato in questo recente post del suo blog. Molto interessante.

11 maggio 2008

Ken Rockwell ha iniziato a recensire gli obiettivi per le rangefinder Nikon: iniziativa lodevole, se non fosse che, a mio giudizio, le recensioni mancano il bersaglio. Cioè, è vero che probabilmente con altre macchine fotografiche, formati di pellicola più grandi e/o apparecchiature digitali si possono ottenere risultati migliori ed a più buon mercato, ma chi usa una rangefinder manuale (come a volte faccio anch'io) può ricercare altre cose, fra le quali il piacere di utilizzare utensili vecchi di 50 anni ma costruiti con una precisione che lascia allibiti tutt'oggi ed umilia le migliori plastiche in circolazione, oppure il fantastico bokeh di queste vecchie lenti (su cui purtroppo Ken sorvola completamente); oppure odia il borghesissimo e sopravvalutato autofocus (mi rende allegro vedere chi, con macchine digitali d'ultima generazione, deve attendere 10 secondi prima che la macchina gli lasci scattare una fotina perché impazzisce a cercare il fuoco). Comunque non fraintendetemi, apprezzo sempre il vecchio Ken e per fortuna che c'è chi come lui si sbatte a provare equipaggiamenti antichi ed interessanti per categorie ristrettissime di fotografi.

9 maggio 2008

Fantastici "I fratelli Karamazov"! Oggi addirittura sono arrivato a pagina 380 e, guarda un po', la pagina dopo era la 413! Ma che bello scherzo! In compenso ho due copie delle pagine dalla 413 alla 444; probabilmente sono così importanti che il rilegatore avrà pensato: "Chissenefrega di pagina 390 o 407! Facciamogli leggere due volte la pagina 422 e la 430, nonché la 414!". Ma vaffanculo... adesso mi sto stampando i capitoli mancanti da qui. Grazie Anubi per averci dato internet ed il pubblico dominio!

Fedor Pavlovic Berlusconi: è così che penso al padre dei fratelli Karamazov ogni volta che apre bocca. Sì, le somiglianze fra i due personaggi sono numerose: entrambi iracondi (la scenata a pranzo dal padre igumeno non ricorda forse quella di Berlusconi e del kapò?), entrambi con due mogli e non si sa bene quanti figli, entrambi decisamente lussuriosi nonostante l'età; entrambi raccontano balle e subito ci credono, ma poi cambiano idea; entrambi buffoni per piacere agli altri; entrambi abili nel far soldi sfruttando mezzi poco leciti. L'unica differenza è che uno finirà ammazzato fra poche pagine, l'altro approderà al soglio presidenziale.

PS: Notizie dal futuro. L'Accademia di Svezia ha conferito il nobel per la letteratura a Daniele Luttazzi. Il Presidente della Repubblica, Silvio Berlusconi, ha dichiarato: "Al di là delle vicende che ci hanno qualche volta diviso, rendo omaggio ad uno dei protagonisti del giornalismo italiano cui sono stato per lungo tempo legato da un rapporto di cordialità che nasceva dalla stima".

8 maggio 2008


Volevo scrivere qualcosa sulla seconda guerra mondiale, sull'incredibile impulso alla tecnologia dato dalla guerra, sulla pressoché totale assenza dell'Italia sul fronte delle innovazioni militari e di come solo molti anni più tardi italiani, e più precisamente bresciani, siano saliti agli onori della cronaca per la grande ingegnosità profusa nella produzione di mine anticarro e antiuomo. Mine resistenti alle tecniche di disinnesco, distribuibili comodamente da elicotteri, a basso contenuto di metallo per essere meno individuabili oppure la fantastica Valmara 69 che combina tutta la migliore tecnologia in un design di mina antiuomo assolutamente ispirato.

E invece no, scriverò del Wombat, l'animale più simpatico d'Australia: è una vera ingiustizia che sia meno conosciuto di koala e canguri; il wombat è altrettanto carino ed in più ha una camminata divertente ed un culo corazzato. Viva il wombat!