11 maggio 2008

Ken Rockwell ha iniziato a recensire gli obiettivi per le rangefinder Nikon: iniziativa lodevole, se non fosse che, a mio giudizio, le recensioni mancano il bersaglio. Cioè, è vero che probabilmente con altre macchine fotografiche, formati di pellicola più grandi e/o apparecchiature digitali si possono ottenere risultati migliori ed a più buon mercato, ma chi usa una rangefinder manuale (come a volte faccio anch'io) può ricercare altre cose, fra le quali il piacere di utilizzare utensili vecchi di 50 anni ma costruiti con una precisione che lascia allibiti tutt'oggi ed umilia le migliori plastiche in circolazione, oppure il fantastico bokeh di queste vecchie lenti (su cui purtroppo Ken sorvola completamente); oppure odia il borghesissimo e sopravvalutato autofocus (mi rende allegro vedere chi, con macchine digitali d'ultima generazione, deve attendere 10 secondi prima che la macchina gli lasci scattare una fotina perché impazzisce a cercare il fuoco). Comunque non fraintendetemi, apprezzo sempre il vecchio Ken e per fortuna che c'è chi come lui si sbatte a provare equipaggiamenti antichi ed interessanti per categorie ristrettissime di fotografi.

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