Tra ieri e oggi è la terza volta che mi ascolto "Master of Puppets", tutto l'album. Che disco ragazzi. E mi domando cosa abbiano pensato quelli che l'hanno ascoltato per la prima volta nel 1986. I Four Horsemen dei primi 4 dischi (anche se non ho mai amato molto "Ride the Lightning") sono veramente una delle band migliori di tutti i tempi, proprio là con i Beatles (da Rubber Soul in poi) e pochi altri. Ripongo grosse speranze nel nuovo album che dovrebbe uscire a settembre, prodotto dal grandissimo Rick Rubin: speriamo che tornino agli allori metal di un tempo, dopo essere scesi in picchiata negli ultimi vent'anni, fino addirittura a raggiungere il ridicolo con St. Anger.
PS: Ross Halfin è tornato pappa e ciccia con i Metallica ed ha delle ottime foto online.

2 commenti:
Pensa che un paio di canzoni le hanno usate perfino su Raidue (che in questo periodo è il canale olimpico per eccellenza) per alcuni riassunti degli eventi sportivi della giornata, e mi riferisco a "Master of Puppets" e alla gloriosa quanto intramontabile "Battery" ... possibile che non l'hai ancora canticchiata a Riki, è così melodica ... ;)
In effetti ho già canticchiato più volte l'intro di "Battery" la cui polifonia di chitarre leggermente dissonanti mi riesce alla perfezione... "Master of Puppets" non è ancora stata utilizzata, ma in compenso Riki si è beccato buona parte di "Disposable Heroes".
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