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Riki compie 3 mesi.
Madre Notte
Gödel, Escher, Bach, l'avevo letto per un buon 85% quando l'ho comprato da Amazon in America nel 2003. All'epoca m'era piaciuto non poco, ma non ricordavo perché l'avevo interrotto sul finale. Non avendo niente di nuovo da leggere, ho deciso di ricominciarlo da capo e questa volta non ho superato la pesantissima introduzione. Non fraintendetemi: GEB è un ottimo libro, ma va bene per quando si hanno vent'anni. Adesso non mi va proprio di leggere un libro così prolisso: il nocciolo di GEB, gli "strange loops", è un argomento molto interessante, ma se Hofstadter l'avesse affrontato in un terzo delle pagine non avrebbe fatto male a nessuno. E i raccontini propedeutici di Achille e la tartaruga mi mettevano angoscia già 5 anni fa come la parte più noiosa del libro, adesso, superati i trent'anni, non me ne può proprio frega' de meno. Addio GEB: proverò a riaprirti fra un lustro, chissà se mi sarà tornata la voglia...
Dopo aver ascoltato Symbolic dei Death per l'n-esima volta, sono giunto alla conclusione che questo dev'essere il più bell'album degli anni '90. Un album assolutamente completo: non un pezzo debole, alcuni capolavori; tecnicamente perfetto senza essere tronfio; testi intelligenti e arrangiamenti moderni senza dimenticare la tradizione metal; violento, ma con melodie orecchiabili ed interessanti; registrato e mixato ottimamente; Gene Hoglan. Fantastico.

Nonostante Facebook mi abbia sempre fatto vomitare per una serie di ragioni (come quelle elencate da Simmessa che condivido appieno), ultimamente ne sono diventato un avido utilizzatore. Un po' perché non c'avevo niente da fare, un po' perché, siccome ce l'ha un fottio di gente (cani e porci verrebbe da dire), vi ho ritrovato vecchi amici e conoscenze che non sentivo da molto tempo. Ed è stato piacevole riagganciare qualche contatto: un manipolo di persone a cui non avevo mai parlato molto s'è rivelato più valido del previsto. Ma la maggior parte di questi che non sentivo da tempo, ora so perché non li avevo più sentiti! Perché erano dei grandissimi pezzi di merda, ecco perché. Fa piacere sapere che certe persone le si è lasciate perdere per una ragione e che questa ragione era valida. Un hurrà per Facebook.
È ricominciato South Park e, nel divertente primo episodio di questa seconda parte di stagione, Matt Stone e Trey Parker affrontano due temi di cui avevo già parlato in questo blog: la manifestazione inaugurale delle olimpiadi cinesi e lo stupro di Indiana Jones da parte di Spielberg e Lucas.
