21 settembre 2008


Finalmente il mio primo concerto metal in Giappone. In realtà non so nemmeno quanti anni erano che non andavo a un vero concerto heavy metal... 10 anni? Comunque me la sono cavata abbastanza bene. L'inizio del concerto era alle 4, così sono partito alle 2:30 per attraversare Tokyo e andare a Kawasaki (brum brum) con indosso la mia fida maglietta di Trogdor. Arrivo là, c'è della gente in coda, o forse no... C'è un tizio con un cartello con dei numeri e gente che bazzica lì in giro... Allora chiedo a un tipo dello staff: praticamente, nonostante i posti fossero tutti in piedi, c'erano gli ingressi scaglionati e chi aveva comprato il biglietto prima, entrava prima. E io avevo il biglietto 23! A saperlo prima. O forse anche no, perché all'interno il pit era diviso dal resto della platea da una sbarra, così, dopo i Forbidden, mi sono riuscito a piazzare subito lì dietro e mi sono goduto il concerto da abbastanza vicino, ma senza la pressione dei giovani poganti (a parte un paio di pirla all'inizio dei Testament ma che poi si sono calmati).
I Forbidden hanno suonato bene e hanno suonato tanto. Peccato che abbiano delle pessime canzoni. Però tutto sommato non mi sono dispiaciuti.
I Voivod sono stati veramente grandiosi: hanno seguito più o meno la seguente scaletta che avevo trovato online
01. Voivod
02. The Prow
03. Tornado
04. Ravenous Medicine
05. The Unknown Knows
06. Brainscan
07. Tribal Conviction
08. Astonomy Domine
ma hanno riordinato i pezzi e aggiunto Panorama e un'altra che non conoscevo (forse da uno dei primi due album). Snake, con quegli occhi da pazzo, è stato bravissimo e ha interagito ottimamente con il pubblico. "Tornado" è diventata "Tatsumaki" (竜巻) per Tokyo e il pogo s'è fatto un vortice. Tutta la band non ha mai perso un colpo e alla fine c'è stata l'emozionantissima "Astronomy Domine" dedicata a Piggy che ha sempre voluto venire a suonare in Giappone, ma che purtroppo non c'è l'ha fatta (R.I.P.).
Dai Testament mi aspettavo un concertone, ma non sono stati all'altezza. Hanno iniziato in ritardo, hanno fatto un po' le fighette e hanno finito il set senza suonare "Alone in the dark" (c'hanno annoiati con "The Legacy" in compenso) e lasciando il pubblico un po' così. Poi sarà stato il jetlag o chi, ma Paul Bostaph ha incredibilmente cappellato durante "Henchmen Ride" ed è passato dalla prima strofa all'assolo saltando la seconda strofa a piè pari e lasciando di stucco i compagni. Bravo Skolnick con il suo Les Paul, ma ha dovuto stiracchiare un sorriso veramente forzato sui pezzi di "The Gathering" (che cmq riescono bene alla band). Chuck Billy poi l'ha menata un po' troppo con "Mi raccomando, comprate il nuovo album, disponibile all'uscita...", manco fossero una band che deve vendere il demo.
È stata tutto sommato una buona esperienza. Ottimo il pubblico giappo (a parte le due teste di cazzo di cui sopra): competente, rispettoso (quando una ragazza ha preso un cedro in ghigna nel pogo, si sono fermati tutti nell'arco di cinque metri) e soprattutto all'altezza (fisica) del sottoscritto.

Aggiornamento 22/9/2009: i Voivod hanno suonato più di quanto pensassi e infatti mi sembrava ci fossero dei pezzi in più. Ecco la (grandiosa) scaletta completa che una ragazza ha postato su last.fm (non ho capito benissimo, ma mi sembra che anche lei abbia preferito i Voivod).
01. Voivod
02. The Prow
03. The Unknown Knows
04. Ravenous Medicine
05. Overreaction
06. Tribal Conviction
07. Tornado
08. Panorama 
09. NuclearWar 
10. Brainscan
11. Nothingface
12. Astonomy Domine

Nessun commento: