Nonostante Facebook mi abbia sempre fatto vomitare per una serie di ragioni (come quelle elencate da Simmessa che condivido appieno), ultimamente ne sono diventato un avido utilizzatore. Un po' perché non c'avevo niente da fare, un po' perché, siccome ce l'ha un fottio di gente (cani e porci verrebbe da dire), vi ho ritrovato vecchi amici e conoscenze che non sentivo da molto tempo. Ed è stato piacevole riagganciare qualche contatto: un manipolo di persone a cui non avevo mai parlato molto s'è rivelato più valido del previsto. Ma la maggior parte di questi che non sentivo da tempo, ora so perché non li avevo più sentiti! Perché erano dei grandissimi pezzi di merda, ecco perché. Fa piacere sapere che certe persone le si è lasciate perdere per una ragione e che questa ragione era valida. Un hurrà per Facebook.
10 ottobre 2008
Nonostante Facebook mi abbia sempre fatto vomitare per una serie di ragioni (come quelle elencate da Simmessa che condivido appieno), ultimamente ne sono diventato un avido utilizzatore. Un po' perché non c'avevo niente da fare, un po' perché, siccome ce l'ha un fottio di gente (cani e porci verrebbe da dire), vi ho ritrovato vecchi amici e conoscenze che non sentivo da molto tempo. Ed è stato piacevole riagganciare qualche contatto: un manipolo di persone a cui non avevo mai parlato molto s'è rivelato più valido del previsto. Ma la maggior parte di questi che non sentivo da tempo, ora so perché non li avevo più sentiti! Perché erano dei grandissimi pezzi di merda, ecco perché. Fa piacere sapere che certe persone le si è lasciate perdere per una ragione e che questa ragione era valida. Un hurrà per Facebook.
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